ottobre - maggio
ogni giovedì dalle 20:30 alle 22:00
60€ mensili
gruppo aperto
IL TEATRO DI
Eduardo de Filippo
con Vincenzo De Caro
recitazione in italiano e napoletano
da 18 anni in poi
Il laboratorio sulla commedia di Eduardo De Filippo è condotto dal regista e attore Vincenzo De Caro. Non solo si parla e si studia la vita dell’autore e le sue opere ma lo studio si concentra su una delle famose commedie Eduardiane che, attraverso un meticoloso lavoro sul testo e sul personaggio, verrà portata in scena a conclusione del corso. Si prende in esame il testo sia in lingua italiana che nel dialetto napoletano, considerando poi anche l’idioma secondo la provenienza dell’iscritto. È un laboratorio anche molto fisico e sonoro per cui si richiede che l’allievo venga vestito con abiti comodi. L'intero percorso termina con uno spettacolo vero e proprio.
Vincenzo De Caro
Artisticamente nasce a Napoli iniziando lo studio con Nello Mascia e cresce all’interno del movimento napoletano degli anni ’80, durante i quali incontra numerosi personaggi con i quali ha collaborato per anni mentre altri sono stati fonte di ispirazione per la sua carriera artistica. Solo per citarne alcuni Annibale Ruccello, Chille de la Balanza, Enzo Moscato, Lindsey Kemp, Maurizio Scaparro, Mario Martone, Michele Placido, Bigas Luna, Dario Argento, MarcoTullio Giordana, Federico Fellini, Mario e Maria Luisa Santella, Angelo Savelli, Luigi Perelli.
In quegli anni di ricerca nasce la passione per il «Teatro povero di Jerzy Grotowski» che resta la base della sua cratività artistica.
Nel 1996 conosce Riccardo Rombi e da allora collabora attivamente con la compagnia Catalyst sia come attore che come insegnante.
Nel 2006 sente la necessità di proporre la sua lunga esperienza attraverso spettacoli musicati dal vivo. Comincia così la sua collaborazione con Fabrizio Mocata. Insieme hanno elaborato un testo definito da lui stesso “un recitarcantato” proponendo il vecchio repertorio napoletano completamente rivisitato in chiave multietnica. Da quel momento inizia la sua ricerca sul Teatro napoletano fondando nel 2018 l’unico laboratorio Eduardiano residente al Teatro Lumiere di Firenze.