Domani è Sempre Domenica
Il parroco Don Nicola e la devota e fedele Agnese si ritrovano, a seguito di un momento di passione, illesi e senza vestiti sotto tonnellate di macerie e polvere della chiesa, crollata sotto il bombardamento del 19 luglio del '43 a Roma. L'insolita e claustrofobica situazione fa saltare subito tutti gli schemi che la società "in superficie" impone, generando fraintendimenti, maliziosi equivoci, risate, imbarazzi, amare confessioni, ricordi e situazioni grottesche. Avranno, i due personaggi, il coraggio di decidere il loro destino?
Domani è Sempre Domenica
Il parroco Don Nicola e la devota e fedele Agnese si ritrovano, a seguito di un momento di passione, illesi e senza vestiti sotto tonnellate di macerie e polvere della chiesa, crollata sotto il bombardamento del 19 luglio del '43 a Roma. L'insolita e claustrofobica situazione fa saltare subito tutti gli schemi che la società "in superficie" impone, generando fraintendimenti, maliziosi equivoci, risate, imbarazzi, amare confessioni, ricordi e situazioni grottesche. Avranno, i due personaggi, il coraggio di decidere il loro destino?
Trappola Mortale
Un commediografo in crisi progetta di uccidere un giovane autore per rubargli un copione perfetto. Ma inganni, tradimenti e colpi di scena trasformano il suo piano in un incubo letale, dove niente è come sembra e ogni mossa può essere l'ultima. Un thriller brillante e imprevedibile sul confine sottile tra finzione e realtà.
Trappola Mortale
Un commediografo in crisi progetta di uccidere un giovane autore per rubargli un copione perfetto. Ma inganni, tradimenti e colpi di scena trasformano il suo piano in un incubo letale, dove niente è come sembra e ogni mossa può essere l'ultima. Un thriller brillante e imprevedibile sul confine sottile tra finzione e realtà.
La piccola città
"La piccola città" di Thornton Wilder esplora, nei primi anni del '900, la vita, l'amore, la quotidianità e la morte degli abitanti di un piccolo paese inglese, trasportato, nell'adattamento in un atto unico di Riccardo Giannini, in un paesino della Toscana. I bravissimi interpreti sono volti nuovi e giovani che si affacciano con grande professionalità e studio al mondo dello spettacolo. La regia secca e pulita di Riccardo Giannini e le intense interpretazioni, emozionano e commuovono lo spettatore con riso e qualche piccola lacrimuccia.
La piccola città
"La piccola città" di Thornton Wilder esplora, nei primi anni del '900, la vita, l'amore, la quotidianità e la morte degli abitanti di un piccolo paese inglese, trasportato, nell'adattamento in un atto unico di Riccardo Giannini, in un paesino della Toscana. I bravissimi interpreti sono volti nuovi e giovani che si affacciano con grande professionalità e studio al mondo dello spettacolo. La regia secca e pulita di Riccardo Giannini e le intense interpretazioni, emozionano e commuovono lo spettatore con riso e qualche piccola lacrimuccia.
Agenzia sogni esauriti
Un'agenzia pubblicitaria vecchio stile viene inglobata da una grande azienda del settore. Il nuovo capo, una donna in carriera dall'apparenza spietata, si presenta al gruppo di lavoro cercando di migliorare l'efficienza dell'ufficio, ma in realtà nasconde altri scopi. Nel frattempo, la più importante cliente dell'agenzia, un'artista internazionale, arriva in città per il lancio della sua nuova produzione: l'agenzia sarà pronta a dare il meglio di sè? I protagonisti navigheranno in maniera esilarante nella giornata più difficile della propria carriera!
Agenzia sogni esauriti
Un'agenzia pubblicitaria vecchio stile viene inglobata da una grande azienda del settore. Il nuovo capo, una donna in carriera dall'apparenza spietata, si presenta al gruppo di lavoro cercando di migliorare l'efficienza dell'ufficio, ma in realtà nasconde altri scopi. Nel frattempo, la più importante cliente dell'agenzia, un'artista internazionale, arriva in città per il lancio della sua nuova produzione: l'agenzia sarà pronta a dare il meglio di sè? I protagonisti navigheranno in maniera esilarante nella giornata più difficile della propria carriera!
Agenzia sogni esauriti
Un'agenzia pubblicitaria vecchio stile viene inglobata da una grande azienda del settore. Il nuovo capo, una donna in carriera dall'apparenza spietata, si presenta al gruppo di lavoro cercando di migliorare l'efficienza dell'ufficio, ma in realtà nasconde altri scopi. Nel frattempo, la più importante cliente dell'agenzia, un'artista internazionale, arriva in città per il lancio della sua nuova produzione: l'agenzia sarà pronta a dare il meglio di sè? I protagonisti navigheranno in maniera esilarante nella giornata più difficile della propria carriera!
Chi fa la guerra non fa l'amore
È la solita storia: gli uomini vogliono misurarsi… in valore, le donne vogliono la pace e non dover sempre rimediare ai problemi creati dagli uomini. Storia della nostra vita! Ma almeno al Teatro Lumière la cosa si risolve con una canzone.
“Chi fa la guerra non fa l’amore” riporta in vita l’antica Grecia, ma con luci colorate, battute esilaranti e il ritornello di una vecchia canzone che ti torna in testa. Lo spettacolo, prodotto da compagnia Giosuè Borsi Arsante, è ispirato alla Lisistrata di Aristofane, che osò suggerire che (forse) le trattative di pace potrebbero iniziare in casa. Spartani e Ateniesi litigano allo stesso modo dei blocchi contrapposti dei nostri giorni. Ma solo l’amore può fermare una guerra.
Tragedia greca? No, non stasera! Stasera si ride!
Chi fa la guerra non fa l'amore
È la solita storia: gli uomini vogliono misurarsi… in valore, le donne vogliono la pace e non dover sempre rimediare ai problemi creati dagli uomini. Storia della nostra vita! Ma almeno al Teatro Lumière la cosa si risolve con una canzone.
“Chi fa la guerra non fa l’amore” riporta in vita l’antica Grecia, ma con luci colorate, battute esilaranti e il ritornello di una vecchia canzone che ti torna in testa. Lo spettacolo, prodotto da compagnia Giosuè Borsi Arsante, è ispirato alla Lisistrata di Aristofane, che osò suggerire che (forse) le trattative di pace potrebbero iniziare in casa. Spartani e Ateniesi litigano allo stesso modo dei blocchi contrapposti dei nostri giorni. Ma solo l’amore può fermare una guerra.
Tragedia greca? No, non stasera! Stasera si ride!
Chi fa la guerra non fa l'amore
È la solita storia: gli uomini vogliono misurarsi… in valore, le donne vogliono la pace e non dover sempre rimediare ai problemi creati dagli uomini. Storia della nostra vita! Ma almeno al Teatro Lumière la cosa si risolve con una canzone.
“Chi fa la guerra non fa l’amore” riporta in vita l’antica Grecia, ma con luci colorate, battute esilaranti e il ritornello di una vecchia canzone che ti torna in testa. Lo spettacolo, prodotto da compagnia Giosuè Borsi Arsante, è ispirato alla Lisistrata di Aristofane, che osò suggerire che (forse) le trattative di pace potrebbero iniziare in casa. Spartani e Ateniesi litigano allo stesso modo dei blocchi contrapposti dei nostri giorni. Ma solo l’amore può fermare una guerra.
Tragedia greca? No, non stasera! Stasera si ride!
Chi fa la guerra non fa l'amore
È la solita storia: gli uomini vogliono misurarsi… in valore, le donne vogliono la pace e non dover sempre rimediare ai problemi creati dagli uomini. Storia della nostra vita! Ma almeno al Teatro Lumière la cosa si risolve con una canzone.
“Chi fa la guerra non fa l’amore” riporta in vita l’antica Grecia, ma con luci colorate, battute esilaranti e il ritornello di una vecchia canzone che ti torna in testa. Lo spettacolo, prodotto da compagnia Giosuè Borsi Arsante, è ispirato alla Lisistrata di Aristofane, che osò suggerire che (forse) le trattative di pace potrebbero iniziare in casa. Spartani e Ateniesi litigano allo stesso modo dei blocchi contrapposti dei nostri giorni. Ma solo l’amore può fermare una guerra.
Tragedia greca? No, non stasera! Stasera si ride!
Punto e a capo
Non perdere il treno!
Il 28 febbraio e il 1° marzo al Teatro Lumière arriva “Punto e a Capo,” la commedia brillante diretta dal celebre attore e regista Luca Ferrante, produzione ASD Accademia.
La storia si svolge nello scompartimento di un treno: un piccolo mondo provvisorio dove persone che non si sono mai incontrate prima e che, con ogni probabilità, non si rivedranno mai più, si ritrovano fianco a fianco. In quello spazio sospeso tra una partenza e un arrivo, ognuno ha la possibilità di reinventarsi: nuove identità, nuovi sogni, nuove versioni di sé, forse proprio come avrebbe voluto essere.
Con l’inconfondibile presenza in scena di Luca Ferrante (Centovetrine, Il Paradiso delle Signore), lo spettacolo unisce ironia e leggerezza per raccontare il desiderio di evadere, di immaginare vite diverse e di ricominciare da capo, anche solo per la durata di un viaggio.
Ma cosa succede quando il treno raggiunge la sua destinazione e si torna alla realtà? È proprio qui che l’occhio e la sensibilità artistica del regista trasformano una semplice commedia in un racconto umano, divertente e sorprendente.
Punto e a capo
Non perdere il treno!
Il 28 febbraio e il 1° marzo al Teatro Lumière arriva “Punto e a Capo,” la commedia brillante diretta dal celebre attore e regista Luca Ferrante, produzione ASD Accademia.
La storia si svolge nello scompartimento di un treno: un piccolo mondo provvisorio dove persone che non si sono mai incontrate prima e che, con ogni probabilità, non si rivedranno mai più, si ritrovano fianco a fianco. In quello spazio sospeso tra una partenza e un arrivo, ognuno ha la possibilità di reinventarsi: nuove identità, nuovi sogni, nuove versioni di sé, forse proprio come avrebbe voluto essere.
Con l’inconfondibile presenza in scena di Luca Ferrante (Centovetrine, Il Paradiso delle Signore), lo spettacolo unisce ironia e leggerezza per raccontare il desiderio di evadere, di immaginare vite diverse e di ricominciare da capo, anche solo per la durata di un viaggio.
Ma cosa succede quando il treno raggiunge la sua destinazione e si torna alla realtà? È proprio qui che l’occhio e la sensibilità artistica del regista trasformano una semplice commedia in un racconto umano, divertente e sorprendente.
The Elephant Man
Il 20, 21 e 22 febbraio sul palco del Teatro Lumière la compagnia Giardini dell’Arte racconterà la storia dell’Elephant Man. Londra lo chiamò mostro, la storia lo ricorda come uomo.
John Merrick è un’attrazione da circo conosciuta come “l’Uomo Elefante”. Ma è molto più di questo: la neurofibromatosi che ne deturpa il volto non colpisce allo stesso modo la sua anima e il suo intelletto. Quando il dottor Frederick Treves lo accoglie nel suo ospedale e scopre ciò che si nasconde dietro quell’apparenza mostruosa, lo trasforma in uno dei protagonisti della buona società londinese.
Storia di Joseph Merrick e Frederick Treves
Adattamento teatrale e regia: Marco Lombardi
Con: Aldo Innocenti, Marcello Sbigoli, Lorenzo Bittini, Alessandro Scavone, Daniele Torrini, Gianfranco Onarzirò Obinu, Laura Bozzi, Rosanna Reccia, Chiara Foianesi, Matelda Giachi, Giulia Lino, Tommaso Parenti, Paola Bartolozzi, Fiamma Mariscotti, Sandra Bonciani, Lucia Lunghini, Roberta Sabatini
The Elephant Man
Il 20, 21 e 22 febbraio sul palco del Teatro Lumière la compagnia Giardini dell’Arte racconterà la storia dell’Elephant Man. Londra lo chiamò mostro, la storia lo ricorda come uomo.
John Merrick è un’attrazione da circo conosciuta come “l’Uomo Elefante”. Ma è molto più di questo: la neurofibromatosi che ne deturpa il volto non colpisce allo stesso modo la sua anima e il suo intelletto. Quando il dottor Frederick Treves lo accoglie nel suo ospedale e scopre ciò che si nasconde dietro quell’apparenza mostruosa, lo trasforma in uno dei protagonisti della buona società londinese.
Storia di Joseph Merrick e Frederick Treves
Adattamento teatrale e regia: Marco Lombardi
Con: Aldo Innocenti, Marcello Sbigoli, Lorenzo Bittini, Alessandro Scavone, Daniele Torrini, Gianfranco Onarzirò Obinu, Laura Bozzi, Rosanna Reccia, Chiara Foianesi, Matelda Giachi, Giulia Lino, Tommaso Parenti, Paola Bartolozzi, Fiamma Mariscotti, Sandra Bonciani, Lucia Lunghini, Roberta Sabatini
The Elephant Man
Il 20, 21 e 22 febbraio sul palco del Teatro Lumière la compagnia Giardini dell’Arte racconterà la storia dell’Elephant Man. Londra lo chiamò mostro, la storia lo ricorda come uomo.
John Merrick è un’attrazione da circo conosciuta come “l’Uomo Elefante”. Ma è molto più di questo: la neurofibromatosi che ne deturpa il volto non colpisce allo stesso modo la sua anima e il suo intelletto. Quando il dottor Frederick Treves lo accoglie nel suo ospedale e scopre ciò che si nasconde dietro quell’apparenza mostruosa, lo trasforma in uno dei protagonisti della buona società londinese.
Storia di Joseph Merrick e Frederick Treves
Adattamento teatrale e regia: Marco Lombardi
Con: Aldo Innocenti, Marcello Sbigoli, Lorenzo Bittini, Alessandro Scavone, Daniele Torrini, Gianfranco Onarzirò Obinu, Laura Bozzi, Rosanna Reccia, Chiara Foianesi, Matelda Giachi, Giulia Lino, Tommaso Parenti, Paola Bartolozzi, Fiamma Mariscotti, Sandra Bonciani, Lucia Lunghini, Roberta Sabatini
Vision Summit
An interactive session for makers and thinkers to collaborate, connect, and spark new ideas.